Nei dintorni

L’Etna offre una miriade di spunti differenti, per la varietà degli scenari naturali che si avvicendano lungo i suoi oltre 3000 m. di altezza. A soli venti minuti di auto c’è il Rifugio Sapienza (1900 m.),sede della stazione sciistica del versante meridionale del vulcano e punto di partenza di escursioni guidate che consentono di raggiungere in fuoristrada i crateri sommitali. A mezz’ora,la magnifica ed antichissima Pineta Ragabo,la più estesa dell’Etna,e Piano Provenzana (1500-1800 m. ),dove sorge la stazione sciistica del versante nordorientale,anch’essa dotata di impianto di risalita;su entrambi i versanti,a diverse altezze,per chi ama le passeggiate a piedi, infinite sono le possibilità di fare escursioni,di varia difficoltà e durata,tra grotte,tracce di colate laviche recenti e remote,boschi di querce,faggi e betulle. A 40 minuti,per gli appassionati ,molto belli i campi da golf del Picciolo, a Linguaglossa. Meritano senz’altro un’esplorazione anche le pendici della montagna,con i vigneti,dove si produce il rinomato vino dell’Etna,i frutteti(famosi quelli della Val Calanna),i piccoli borghi caratteristici. Degno di particolare menzione,nei pressi del paese di S.Alfio,è il Castagno dei Cento Cavalli,l’immenso albero plurimillenario classificato come il più grande ed antico d’Europa. Per chi invece predilige il mare,c’è solo da scegliere tra la sabbia finissima della Plaia di Catania mezz’ora di auto-e, a soli 15 minuti,gli scogli di roccia vulcanica e gli splendidi fondali della Riviera dei Ciclopi,con Acicastello,l’Acitrezza dei Malavoglia, Capomulini, Acireale e la sua Timpa,macchia mediterranea che digrada dolcemente verso antichi limoneti. Continuando lungo la costa,fin oltre Taormina e Giardini Naxos, accanto alle scogliere si possono trovare anche numerose spiagge di ciottoli e ghiaia. Altro spettacolo naturale imperdibile è quello offerto dal Parco Fluviale dell’Alcantara, a meno di tre quarti d’ora, con le alte e strette gole scavate dal fiume nella roccia lavica.

Dal punto di vista architettonico,rilevanti in tutta la zona etnea sono i palazzi e le chiese edificati con largo uso di pietra lavica:tra questi,ricordiamo a Trecastagni la chiesa madre di S.Nicola in cima ad una scenografica scalinata ed il convento di S.Antonio;a Randazzo la chiesa di S.Maria,nella quale i portali in pietra bianca creano un suggestivo contrasto col nero della pietra lavica. A Catania (20 min.) notevoli il barocco,in particolare quello di Palazzo Biscari e Via Crociferi,e il Castello Ursino,imponente fortezza normanna;bellissimo anche il barocco del centro storico di Acireale (10 min)e,per chi volesse spingersi più in là,addirittura straordinario quello di Modica,Noto, Scicli, Ragusa ed Ibla,tutte a circa un’ora e mezza,dichiarate patrimonio storico e culturale dell’umanità dall’UNESCO. Tra i siti archeologici,da vedere il Teatro Romano di Catania (20 min),il Teatro Greco di Taormina (30 min) e, allontanandosi ancora un pò ,le vestigia classiche di Siracusa (Teatro Greco, Neapolis, Museo Archeologico…) a circa un’ora, e la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, a un’ora e un quarto. Un altro gioiello è Caltagirone (40 min): conosciuta in tutto il mondo per la bellezza delle ceramiche,è con la sua varietà di stili architettonici lo specchio fedele delle dominazioni di Greci,Siculi,Saraceni e Spagnoli che si sono succedute nel corso dei secoli; imperdibili i 144 gradini di mattonelle in maiolica della sua famosa scalinata.

Vale altresì la pena di conoscere il folclore e le tradizioni popolari,come le pittoresche feste religiose(a Trecastagni quella in onore dei Santi patroni Alfio,Filadelfo e Cirino si celebra in Maggio)o il Carnevale di Acireale con i suoi carri allegorici. Catania,poi,è una città culturalmente fervida,famosa per la vivacità della scena teatrale e musicale,nella quale un posto di spicco spetta senz’altro alla stagione lirica del Teatro Massimo V.Bellini. Infine,impossibile trascurare i mille sapori e profumi della tradizione enogastronomica siciliana:da quelli delle innumerevoli sagre che,lungo tutto il corso dell’anno,esaltano i prodotti tipici dell’Etna(funghi,miele,castagne…),fino al pesce appena pescato, alla squisita pasticceria nella quale sono evidenti gli influssi arabi e ai celebri vini che raccolgono consensi sempre crescenti. Proprio a Trecastagni appena dietro il nostro B&B si trovano una parte dei vigneti dell'Azienda Vinicola Biondi ( http://www.vinibiondi.it ) che produce un Etna Rosso di gran pregio, l'Outis, e altre interessanti proposte tutte molto apprezzate dalla critica enogastronomica


Questi sono soltanto alcuni esempi,appena accennati in una rapidissima carrellata,di ciò che i dintorni possono offrire. I proprietari di Villa I Cedri,qualora i loro ospiti lo desiderassero,saranno lieti di entrare maggiormente nel dettaglio,suggerire gli itinerari più confacenti agli interessi di ciascuno e fornire ogni informazione pratica necessaria.